PIANTE MICORRIZATE DI PINO DOMESTICO CON LATTARIO

(Codice: 107-0000019)

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PIANTE MICORRIZATE DI PINO DOMESTICO CON LATTARIOPINO DOMESTICO - Pinus pinea / LATTARIO Lactarius deliciosus

DESCRIZIONE:

La pianta micorrizata di pino domestico con il micelio del lattario è una specie eliofila cioè ama il sole e non deve essere piantata in zone estremamente buie. Tollera bene tutti i tipi di terreno. Non ha grosse esigenze idriche, cresce anche in climi caldi e non necessita di concimazioni. Le piante micorrizate sono tutte certificate da MICOLOGICA® e rappresentano il risultato di ricerche scientifiche condotte sia in laboratorio che in campo. La produzione dei corpi fruttiferi fungini è dipendente da molteplici fattori, pertanto il risultato può differire ampiamente da sito a sito.

CARATTERISITCHE:


Crescita:
Albero sempreverde a rapido accrescimento, diffuso in tutte le zone temperate e mediterranee dove forma boschi litoranei dette pinete. Vive in associazione con le piante tipiche della macchia mediterranea. La corteccia è marrone-rossiccia, fessurata in placche verticali. Le foglie sono costituite da 2 aghi, flessibili e di consistenza coriacea per la cuticola spessa, lunghi da 10 a 20 cm. Può raggiungere i 20 m, ha fusto diritto e slanciato ed una chioma grande espansa a globo, che col tempo diventa sempre più simile ad un ombrello.

Pigna:
Lunghi 8-15 cm, ovoidali e molto grandi. Impiegano 36 mesi per maturare e si aprono a maturità per far uscire i semi. Questi ultimi, chiamati “pinoli”, sono grandi eduli, lunghi 2cm, di color marrone chiaro e con un guscio coperto da una guaina scura.

Suolo e irrigazione:
Cresce su qualsiasi suolo, umido ma con buona capacità drenante.

Malattie:
Tra i principali parassiti di queste piante ritroviamo le cocciniglie o imenotteri come i sinfiti, ma vi sono anche diverse malattie provocate da infezioni fungine.

Funghi:
Il lattario (Lactarius deliciosus) è un fungo edule che cresce gregario o a gruppi di numerosi esemplari nei boschi di conifere. Predilige luoghi erbosi, aperti, luminosi e con suolo acido. Il cappello ha un colore arancione con riflessi rossastri, viranti leggermente nel verde alla rottura o al tocco. Le lamelle sono fitte, strette, ineguali, decorrenti sul gambo. Il tipico colore arancio più o meno carico del cappello ed il gambo corto, cilindrico, attenuato in basso, lo rendono estremamente bello e facilmente visibile.